“UNITY IN DIVERSITY” – Giorni di Dialogo

image-08-11-15-01-19-6Si è appena concluso l’importante forum “UNITY IN DIVERSITY” che ha visto a Firenze 60 delegazioni, Sindaci e rappresentanti di città che hanno sofferto o ancora soffrono le conseguenze della guerra, da Herat a Kobane, da Nazareth a Mogadiscio, da Nairobi a Kutaisi, da Mbarara alle città dell’ex Jugoslavia tra cui Pristina e Mitrovica.  Tutti si sono impegnati nella costruzione della pace e nella promozione del dialogo tra i popoli, sottoscrivendo “La Carta di Firenze 2015″. La partecipazione al forum è stata l’occasione per avviare il dialogo tra delegazioni di paesi che normalmente hanno rapporti complessi e difficili, come il caso degli amministratori di Instanbul e Kobane oppure quelle di Mitrovica e Pristina.

Ancora una volta Firenze, sulla strada tracciata dal  Sindaco Giorgio La Pira che per primo nel 1955 in piena guerra fredda, con i rischi reali di una terza guerra mondiale, convocò nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio i Sindaci delle Città Capitali del mondo affinché affermassero “l’inviolabile diritto all’esistenza delle città e delle persone”, ha dimostrato la sua vocazione di città aperta, pronta allo scambio culturale e al dialogo per la pace tra gli uomini e le religioni.

Ebbene, anche il nostro Istituto, con una piccola delegazione di studenti, ha assistito a una giornata di lavori, seguendo dibattiti e ascoltando interventi di premi Nobel e rappresentati delle tante Istituzioni internazionali.

La partecipazione all’iniziativa è stata utile per le studentesse e gli studenti soprattutto per aver constatato quanto sia complesso il dialogo tra i Popoli, ma allo stesso tempo quanto sia appassionante non rinunciare a sperare un mondo di Pace e Fratellanza.

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